Gemellaggio We Fly Team

Venerdì 15 Giugno 2018: un giorno che certamente i membri della pattuglia We Fly Team, composta da due piloti con disabilità, non dimenticheranno…collaborare con la 46^ Brigata Aerea per attività di volo ed esibizioni.

 

Il We Fly Team nasce nel 2007 per volontà di Fulvio Gamba, recentemente scomparso in un incidente di volo, che durante l’incontro per il “gemellaggio” viene ricordato, suscitando nei membri del team una forte emozione. Questa pattuglia è formata da 3 piloti altamente qualificati e con una notevole esperienza di volo: il numero 1 (il leader) Alessandro Paleri con oltre 2000 ore di volo all’attivo e tetraplegico dal 1987; il numero 3 Marco Cherubini gregario di sinistra con 1800 ore di volo, ingegnere aerospaziale e paraplegico dal 1995; il numero 4 gregario di destra Erich Kustartscher istruttore di volo con oltre 25000 ore all’attivo su aerei ed elicotteri.

 

I velivoli ultraleggeri Texan Top Class fanno parte di questa pattuglia. Grazie alla collaborazione dell’Ing. Alessandro Paleri, realizzatore di un apposito pack denominato “Depis Pack”, che modificando i comandi di volo, rende possibile il pilotaggio ai disabili tramite il solo utilizzo delle mani, grazie ad un comando speciale appositamente progettato.

 

Il loro programma di volo della durata di 10 minuti non prevede esibizioni acrobatiche, ma delle evoluzioni in formazione stretta, rendendo il volo scorrevole e dolce come se volasse a tempo di musica durante una danza, mettendo in risalto le abilità dei piloti e rispettando in pieno le norme di sicurezza, di cui questo team ne fa una attenzione particolare.

 

Il We Fly Team, per queste peculiarità è considerata la prima pattuglia aerea nel mondo ad avere due piloti disabili,fiore all’occhiello della nostra aviazione civile italiana. Oltre agli air show, questo team è impegnato ogni anno in un programma  chiamato “Osa Volare”, motto in cui loro credono molto, che consiste in giornate dedicate alla promozione di voli per disabili, con veri e propri battesimi del volo, convegni presso le scuole con un forte spirito motivazionale, grazie alla loro esperienza atta a diffondere una speranza ed una voglia per continuare a sognare e realizzare le proprie aspettative nonostante la disabilità.

 

In attesa dell’arrivo della pattuglia dei diversamente abili, sulla base aerea di Pisa è stata effettuata una piccola dimostrazione, simulando il trasporto con relativo sbarco di un’ambulanza del 118, impiego notoriamente collaudato visto i numerosi voli di emergenza medica in cui la 46^ Brigata Aerea viene regolarmente coinvolta. Grazie a questa collaborazione con il 118 il servizio aereo è in grado di risolvere molte emergenze.

 

Una volta atterrati, i piloti del We Fly Team sono stati accolti dal Generale Girolamo Iadicicco (Comandante della 46^ Brigata Aerea) e dal responsabile Public Relation della 46^ Ten. Col. Pompilio Sammaciccio oltre ad alcuni piloti di C130J e C27J. La bellissima esperienza  di questi piloti ha finalmente inizio…presto potranno conoscere da vicino la realtà della 46^ Brigata Aerea, grazie anche ad una visita guidata presso la “tana del lupo” come viene chiamata dagli addetti ai lavori, cioè la casa dei piloti attigua alla linea di volo.

 

Ad attenderli erano presenti i Comandanti del 2°, 98° e 50° Gruppo che, entusiasti di questa visita, hanno reso ancor più interessante l’avventura pisana dei piloti del We Fly Team. Durante il tour alla tana del lupo, i piloti hanno avuto modo di assistere alla fase preparatoria di una missione, confrontarsi tra di loro scambiandosi esperienze e sensazioni, e descritto ai colleghi militari la possibilità nel riuscire comunque a pilotare un aereo nonostante la loro disabilità permanente. I vari piloti si sono poi scambiati in dono delle monografie che rappresentano i velivoli in dotazione, durante questo scambio viene consegnata una monografia molto speciale e rappresentativa per il We Fly Team: l’aereo numero 2, quello che ricorda il loro pilota fondatore scomparso.

 

L’incontro giunge al termine con un pranzo offerto dalla 46^ Brigata Aerea a tutti i presenti.

 

Da oggi viene ufficialmente concretizzato questo “gemellaggio” tra la pattuglia aerea del We Fly Team e la 46^ Brigata Aerea.

 

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